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Consigli SEO per fare volare il tuo sito su Google

Diciamolo, non sei l’unica persona che vorrebbe capirci qualcosa in più sulla SEO e vedere il proprio sito web tra le prime posizioni nella pagina dei risultati del motore di ricerca (Search Engine Results Page, acronimo SERP). È del tutto naturale: qualsiasi persona interessata a sfruttare le potenzialità comunicative che la rete mette a disposizione ha quale obiettivo quello di aumentare la propria visibilità e di di arrivare prima dei concorrenti, ritagliandosi una posizione privilegiata.

Trovarsi nelle prime posizioni garantisce infatti una maggiore chance di interazione con gli utenti interessati ai nostri prodotti o servizi, al fine di aumentare il volume dei contatti qualificati (le persone realmente interessate ai nostri prodotti/servizi) e delle vendite.

Il problema è che raggiungere il primo posto nella pagina dei risultati del motore di ricerca non è un’operazione semplice: i motori di ricerca, e in questo caso Google (in Italia il 94% circa della popolazione utilizza Google per effettuare le proprie ricerche online) tiene in considerazione più di 200 parametri relativi al posizionamento dei siti web, molti dei quali sconosciuti e per questo imprevedibili.

Ma un dato è chiaro: puoi avere il sito web più bello e attraente del mondo, ma se ti trovi nella ventesima pagina dei risultati delle ricerche di Google, è molto probabile che i tuoi potenziali clienti non atterreranno mai sul tuo sito web, preferendo soffermarsi su quelli che che si trovano nelle prime posizioni.

In questo articolo ho raccolto alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a scalare le classifiche di Google e a migliorare la tua presenza online. Tieni presente che esistono centinaia di libri, tutorial, video, dedicati a migliorare la qualità del traffico online e il posizionamento su Google: i miei suggerimenti rappresentano solo una piccola parte nel mare magnum delle informazioni che potrai trovare in rete (ancora una volta, cercando su Google) sull’argomento. Tuttavia, potrai utilizzarli come punto di partenza per un’analisi più approfondita sul posizionamento di un sito web nella prima pagina dei risultati di Google.

Posizionamento su Google: prima pagina

Consiglio n. 1

Individua le parole chiave per le quali vuoi competere

Una delle parti più importanti di qualsiasi campagna di web marketing o strategia SEO è quella di determinare le migliori keywords (parole chiave) per raggiungere il tuo target di mercato. Un errore comune che in molti commettono è quello concentrarsi sulle parole chiave troppo generiche. È importante includere elementi locali e parole specifiche per concentrarsi sul pubblico di destinazione.

Ad esempio, invece di cercare “sito web”, o “web design”, sarebbe interessante posizionarsi con “realizzazione siti web a Caltanissetta” o qualcosa si simile.

Prima di ottimizzare il mio sito web, ho la necessita di pormi alcune domande: chi è il mio pubblico? Dove si trova? Cosa penso stiano cercando su Google?

Tutto ciò aiuta a restringere l’ambito di riferimento della mia parola chiave, pronta ad essere indirizzata al mio pubblico. Per fare questo è possibile utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Google per la ricerca delle parole chiave.

Consiglio n. 2

Ottimizza il tuo sito web

Dopo aver determinato su quali parole chiave competere, è giunto il momento di iniziare a inserire queste parole chiave all’interno del contenitore: il tuo sito web. Questi elementi di ottimizzazione aiutano Google a comprendere di cosa sta parlando una pagina. Ecco una lista degli elementi che dovresti ottimizzare:

Titolo della pagina: si consiglia di utilizzare la parola chiave primaria almeno una volta all’interno del titolo della pagina e ancora una volta nel testo, il più vicino possibile al titolo.

Meta description: secondo Google (e altri motori di ricerca), la meta description non influisce sugli algoritmi di ranking del motori di ricerca, ma è molto utile perché appare nei risultati di ricerca proprio sotto il titolo e l’URL della pagina, quindi ricopre un ruolo importante nel processo decisionale degli utenti interessati a fare click su un determinato risultato di ricerca.

meta description seo caltanissetta
Esempio di meta description in riferimento alla query “Consulente SEO Caltanissetta”

Titoli H1 e H2: i titoli aiutano a suddividere il contenuto e consentono a Google di “comprendere” le sezioni di ogni pagina.

TAG Alt Immagini: in questo modo Google può sapere di cosa parla la tua immagine, garantendo altresì l’opportunità di mostrare la tua immagine nei risultati della ricerca per immagini.

Parola chiave all’interno dei contenuti: l’utilizzo della parola chiave in tutto il contenuto della pagina aiuta Google comprendere il contenuto del tuo messaggio. Se possibile, è opportuno evidenziare la parola chiave in grassetto. Un piccolo suggerimento: utilizza le parole chiave in modo naturale e assicurati di non sovraccaricare la pagina. Gli algoritmi dei motori di ricerca diventano sempre più intelligenti e un certo punto noteranno il tuo tentativo di sovraccaricare una pagina con parole chiave specifiche (e non correlate al contenuto e all’immagine), finendo per penalizzare il tuo sito web!

Consiglio n. 3

Prediligi la qualità alla quantità

La qualità del tuo sito web e dei suoi contenuti è molto importante quando cerchi di scalare il posizionamento sui motori di ricerca. Assicurati quindi di scrivere articoli che siano originali, unici e pieni di informazioni utili e Google ti ricompenserà per i tuoi sforzi. Assicurati che i tuoi contenuti includano molti dettagli e siano garanzia di autorevolezza e professionalità. Non tentare di riempire il tuo sito web con contenuti e parole chiave semplicemente per aumentare il punteggio del tuo ranking perché gli algoritmi di Google lo “scopriranno”. Se puoi provare a Google che il tuo sito web è degno di essere nella prima pagina dei risultati di ricerca, Google ti darà una spinta e ti aiuterà a raggiungere quella prima pagina, ma l’unico modo per farlo è avere un sito web all’interno del quale è presenta materiale di qualità.

Consiglio n. 4

Crea un blog

Per quelli di voi che non hanno mai scritto qualcosa su un blog, o ci hanno semplicemente pensato ma non lo hanno considerato una priorità, è necessario riconsiderare le potenzialità di un blog e i vantaggi che può avere il vostro sito web. Secondo uno studio di Rick Burnes su HubSpot , le aziende che hanno anche un blog ottengono il 55% di visitatori in più sul sito rispetto alle aziende che non hanno un blog. Lo stesso studio mostra anche che le aziende che con un blog hanno in media il 97% in più di link in entrata e il 434% in più di pagine indicizzate, aumentando notevolmente il punteggio del ranking nei motori di ricerca e quindi la possibilità di essere trovati prima dei concorrenti.

Sì, ok. Ma di cosa scrivo? Come ho scritto in un precedente post intitolato La mia attività ha davvero bisogno di un sito web?, la maggior parte delle persone oggi si rivolge a Internet per trovare soluzioni ai loro problemi. Una soluzione a questi problemi è un ottimo modo per attirare potenziali clienti sul tuo sito web. Puoi anche scrivere sul tipo di cose che i tuoi potenziali clienti potrebbero essere interessati a conoscere. L’importante è non essere eccessivamente promozionali sui e concentrarsi sui bisogni reali dei propri consumatori.

La SEO è l’arte e la scienza dell’ottimizzazione dei siti web per i motori di ricerca

Ottimizzazione SEO Contenuti per il web Intenzioni di ricerca utenti

Consiglio n. 5

Presta attenzione ai link in entrata

La popolarità è un fattore molto importante per scalare la SERP di Google e un ottimo modo per aumentarla sono i link in entrata. Ottenere link da altri siti web, specie quando questi sono molto autorevoli all’interno del tuo settore, può realmente incrementare il posizionamento del tuo sito web sui motori di ricerca. Google si basa sulla fiducia che gli utenti mostrano nei nostri confronti: un link da un sito autorevole è pertanto considerato da Google un fattore di attendibilità.

Consiglio n. 6

Genera traffico tramite i social media.

Non è ancora chiaro quanto il traffico in entrata dai social network sia in grado di influenzare il posizionamento del tuo sito web; in ogni caso, i social media rappresentano un ottimo strumento di promozione: gran parte del traffico web proviene dai social network, quindi assicurati di rendere i tuoi contenuti “social friendly”: aggiungi immagini e dai ai tuoi contenuti titoli accattivanti, con l’obiettivo di essere apprezzato dai tuoi follower.

Consiglio n. 7

Aggiorna con regolarità il tuo sito web

Google utilizza sistemi altamente sofisticati per effettuare la scansione dei siti web. Questi programmi sono noti come web crawler e “indicizzano” i siti in base a una serie di fattori algoritmici determinati da Google e soggetti a continue variazioni in base all’aggiornamento dell’algoritmo. Un sito può essere indicizzato in base a una combinazione di collegamenti in entrata, parole chiave attive e molti altri fattori, tra i quali la frequenza di aggiornamento. Ogni volta che aggiorni il tuo sito web, comunicando a Google la sitemap, il motore di ricerca prende nota e riorganizza il posizionamento del tuo sito tra i risultati delle ricerche in base a specifiche parole chiave. Mantenendo il tuo sito web aggiornato con nuovo materiale, nuovi contenuti e immagini, Google ri-valuterà e ri-posizionerà il tuo sito web nei risultati di ricerca.

Consiglio n. 8

Sii paziente

La pazienza rappresenta una parte fondamentale per il tuo successo online. Ricorda che anche dopo aver applicato tutti i suggerimenti forniti qui sopra, i risultati richiederanno del tempo prima di essere mostrati. Quanto tempo passa prima di vedere il mio sito web ben posizionato sui motori di ricerca? Sfortunatamente, la risposta a questa domanda non è mai certa né attendibile: è difficile stabilire quanto tempo impiega Google per scansionare i contenuti.

Tieni presente che non esiste una formula magica per classificare un sito web su Google e per tale motivo è impossibile determinare con esattezza quanto tempo impiegherà il tuo sito web per raggiungere le prime posizioni. Per i nuovi siti web, il traffico organico può richiedere da tre a sei mesi, mentre i siti web già consolidati vedranno risultati in tempi più brevi (di solito in uno o due mesi).

I motori di ricerca hanno tantissimi dati da esaminare e ci vuole del tempo per stabilire chi merita un posto in cima alla classifica e chi invece merita di essere penalizzato; inoltre, il cambiamento degli algoritmi di Google spesso scombina le carte in tabola. Come dice il vecchio proverbio, Roma non è stata costruita in un giorno! È importante essere pazienti e considerare la SEO come un investimento e non come un costo, perché i risultati richiederanno del tempo prima di essere mostrati.

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