SEO Copywriting: come scrivere per i motori di ricerca

La SEO è morta! Quante volte hai letto questa frase? Bene, sappi che non è assolutamente vero. Questa cantilena va avanti da almeno 10 anni, da quando Google ha cominciato a modificare gli algoritmi che sovrintendono al posizionamento delle pagine web. Ma non è così: la SEO ha solo cambiato abito e ancora oggi è lo strumento principale per scalare la vetta dei risultati di ricerca su Google.

Negli anni 90 era sufficiente fare un po’ di keyword stuffing, ossia la ripetizione ossessiva di una parola chiave, inserita in ogni frase del testo, e il gioco era fatto. Ma negli ultimi anni i nuovi algoritmi di Google hanno gettato grande scompiglio fra gli addetti ai lavori e quelli che si sono arresi l’hanno fatto decretando che “la SEO è morta”.

In realtà, la SEO è viva e vegeta: quello che è cambiato sono i fattori di ranking presi in considerazione da Google, che costringono copywriter ed esperti di Search Engine Optimization a trovare nuove e più efficaci soluzioni per rendere visibili le pagine web.

Se vuoi confrontarti con il mondo del SEO copywriting, non c’è scampo: dovrai per forza studiare, imparare le lezioni dei grandi esperti del settore e fare molta, molta pratica. Ma soprattutto capire, una volta per tutte, cos’è il SEO copywriting.

SEO Copywriting: Content is the King

Scrivere in chiave SEO significa realizzare un testo che risponda alle esigenze di due utenti diversi: uno è il lettore, che deve trovare utile e piacevole ciò che legge, l’altro è il motore di ricerca, dal quale dipende il posizionamento del sito su cui andrai a pubblicare.

Non puoi tralasciare nessuno di questi due fattori: sarà inutile creare dei buoni testi, scritti alla perfezione, interessanti e utili, se Google non ti indicizzerà, e sarebbe una perdita di tempo scrivere solo per il motore di ricerca, se poi una volta arrivati sulla tua pagina, gli utenti la lasceranno dopo pochi secondi, perché la qualità del testo è scarsa. Non dimenticare che uno dei parametri utilizzato da Google per il ranking dei siti è proprio la permanenza dei lettori sulle tue pagine.

Detto ciò e al netto dell’ottimizzazione del sito, i contenuti svolgono ancora una parte fondamentale nell’indicizzazione, pertanto dovrai curarli con attenzione. Google ama i testi ben scritti, ma anche gli utenti: se troveranno utile e interessante ciò che scrivi, finiranno per linkare le tue pagine altrove, innescando un circolo virtuoso che porterà il motore di ricerca a innalzare il tuo posizionamento.

Ovviamente non potrai fare a meno delle parole chiave, ma non ti basterà trovarle: dovrai saperle collocare nel posto giusto, individuare le long tail keywords e, soprattutto, imparare ad usarle nel modo più naturale possibile, senza che il discorso perda in ritmo e in efficacia. E non dimenticare di dare fondo a tutta la tua conoscenza della lingua italiana: sinonimi, plurali, variazioni linguistiche,  parole che appartengono alla stessa area semantica, richiami e collegamenti dimostreranno che sull’argomento ne sai parecchio, contribuendo ad ammantare il sito di quella autorevolezza necessaria nell’attrarre visitatori. Nonché nel farti voler bene da Google.

Come scrivere per i motori di ricerca

Il SEO copywriting è un argomento vasto e complesso, ma in breve sintesi, ecco alcuni consigli che ti permetteranno di scrivere testi efficaci per i tuoi lettori e appetibili per il colosso di Mountain View.

  • Usa il tag h1 per il titolo – lascia stare gli esperimenti, il titolo del tuo pezzo deve necessariamente utilizzare questo tag, che piace tanto a Google. E sarà proprio qui che dovrai inserire la parola chiave primaria, possibilmente all’inizio del titolo, sulla sinistra.
  • Dividi il testo in paragrafi e sottoparagrafi – non lasciare che il tuo lettore si trovi davanti al famoso muro di parole. Suddividi il testo in paragrafi, assegna a ognuno un tag h2 e non dimenticare di inserire la parola chiave primaria nel primo paragrafo. Se possibile, suddividi ulteriormente in sottoparagrafi, utilizzando l’h3 e i tag successivi. L’importante è che il testo sia organizzato in modo gerarchico.
  • Evita il keyword stuffing – vero, ha funzionato per decenni, ma i nuovi algoritmi di Google lo individuano e lo penalizzano. Inutile riempire il testo con la parola chiave, ripetendola una riga e una riga no. Arricchisci il tuo vocabolario, attingi dalle parole chiave secondarie e fa’ in modo che l’articolo sia scorrevole e piacevole da leggere.
  • Utilizza il grassetto, il corsivo e il sottolineato – quando scrivi in grassetto o sottolinei una parola, il motore di ricerca supporrà che sia una parola chiave. Se intendi usare questo trucchetto, occhio a cosa evidenzi, altrimenti manderai Google in confusione e tutto sarà inutile.
  • Usa testi numerati e puntati – per chiarire subito il contenuto di un articolo, non c’è niente di meglio che una bella lista, puntata o numerata, e i motori di ricerca amano i siti con testi ben strutturati e articolati in blocchi. Usali spesso, farai un favore ai tuoi lettori e getterai un’esca a Google.
  • Inserisci link interni ed esterni – i link interni ti aiuteranno ad innalzare il tuo Page Rank. I lettori che navigheranno da una pagina all’altra del sito “suggeriranno” ai motori di ricerca qual è il focus delle tue pagine e il loro livello di rilevanza rispetto ad una query. Per motivi analoghi, non dimenticare di linkare qualche pagina esterna. Occhio però a cosa linki: se la pagina che scegli è stata penalizzata da Google, tale penalizzazione raggiungerà anche te.

Quello che devi ricordare è che il posizionamento di un sito dipende da diversi fattori, che fanno parte della cosiddetta Search Engine Optimization: numero di visite, bounce rate, quantità e qualità dei link in uscita e in entrata, facilità di navigazione, tempo di caricamento, tempo di permanenza e tanto altro.

In sostanza il successo di un sito dipende da un numero impressionante di elementi e, spesso, dal lavoro di più persone, che lavorando in sinergia contribuiscono alla buona riuscita del progetto.

Se vuoi lavorare come SEO copywriter devi conoscere un po’ di tutto, ma soprattutto devi svolgere con passione la parte che ti compete, ossia giocare con le parole. Trovale e diventa loro amico: ti ripagheranno regalandoti stile ed efficacia.

 

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